mercoledì 20 giugno 2018

La scuola di Francesco




Com’è la scuola?   
La scuola può essere mostruosa sotto certi aspetti, infatti devo dire che si studia un po’ troppo; però per altri aspetti la scuola può farci divertire e allo stesso tempo può insegnarci molte cose.
Ad esempio, quest’anno ho studiato le avventure di Odisseo, ho imparato a scrivere il calligramma e ho capito come poter coniugare i verbi in inglese.
Che altro dire?
Personalmente, posso trovarla noiosa quando si tratta di dover stare ore e ore e ore e ore seduto in aula ad aspettare che arrivi l’intervallo, fingendo di essere interessato durante la lezione.
Nonostante questo, posso ammettere che la scuola può essere carina e divertente, ma solo per limitatissimi aspetti!!!!!!!!!!
Francesco

Un pomeriggio a Villa Ada



VILLA ADA è un parco naturale o forse…non del tutto perché ci sono tre laghetti, due con le tartarughe e le carpe, un altro con le anatre e i pesci e in alcune aree c’erano gli attrezzi per fare palestra e un bar.
Ci sono andata sabato pomeriggio con un mio amico, la mia vicina e mia madre. E’ stato un giorno in cui faceva caldissimo quindi perché non andare nel bel mezzo della natura?! Ho visto che molta gente ha avuto la mia stessa idea di andare all’aria aperta, chi c’è andato per allenarsi, chi, come me, per farsi una passeggiata e chi è venuto solamente per stare con la famiglia e gli amici.
Villa Ada ha due parti, quella alta e quella bassa. Io sono andata a tutte due ma… preferisco quella bassa perché ci sono più cose, però devo dire che anche quella alta è carina. Ad un certo punto mi è venuto in mente di avventurarmi in un boschetto dove non trovavamo più la via d’uscita e siamo finiti per arrivare in un posto strano dove c’erano i cavalli. Poi proseguendo più avanti abbiamo visto delle scalette che ci hanno riportato vicino a uno dei tre laghetti. Pensavamo di non uscire più!
In lontananza abbiamo visto un prato gigante, mi ci sarei buttata dentro di pancia, ma ho pensato che mi sarei fatta molto ma molto male, quindi… non l’ho fatto.
Ma era arrivata l’ora di andare, volevo restare lì fino al tramonto, penso che sarebbe stato bellissimo!!
Ci andrei tutti le giornate in cui fa caldissimo, mi sono divertita molto anche perché qualche volta fa bene stare nella NATURA!!! 
Greta

I professori della 1°D


In questo post vi presentiamo i nostri professori.

La nostra professoressa di storia e geografia è la De Caterina. Lei è simpatica anche se ci dà tanti tanti compiti. Ci fa divertire facendo alcune battute durante la spiegazione, alcune volte ci racconta episodi successi a scuola durante la sua infanzia. Noi siamo una classe molto chiacchierona ma quando la professoressa decide di interrogare, nella 1° D cade un silenzio tombale.
I nostri professori di musica sono Capomolla e Coletta. Nelle loro ore noi ci divertiamo molto perché ci piace il loro modo di insegnare e facciamo sempre cose molto belle, per esempio negli ultimi giorni stiamo componendo una canzone. A volte il professor Capomolla ci fa ridere facendo delle facce buffe imitandoci.
La nostra professoressa di spagnolo è la Buzzi. Lei è molto seria, poco scherzosa. All’inizio dell’anno ci faceva sentire la musica in spagnolo. Ora ci fa guardare alcuni filmati che ci fanno apprendere meglio le cose.
La nostra professoressa di educazione fisica è la Pindilli. Con lei ci divertiamo sempre, ci dà consigli e ci sostiene. A noi tutti piace perché è una di quelle professoresse che ti aiutano nel momento del bisogno. Ci teniamo molto ha lei e ci dispiace che il prossimo anno andrà in pensione.
La nostra professoressa di scienze e matematica è la professoressa Varrà, lei è autorevole e pretende molto da noi ma è anche scherzosa e solare. Durante l’ora di scienze qualche volta ci porta in laboratorio e questo ci piace tanto perché riusciamo a vedere e capire meglio quello che c’è scritto sul libro.
La nostra professoressa di italiano è la Mennella. Nelle sue ore tutti sono allegri perché sanno che lei è pronta a tutto per noi. Alcune volte ci mette in punizione per i nostri atteggiamenti scorretti con gli altri prof. e ci lamentiamo un po’, ma sappiamo che ha ragione. Quando spiega fa alcune battute e ci fa divertire. A noi piace soprattutto quando leggiamo in cerchio perché è un modo molto piacevole di fare lezione. Nelle ultime lezioni ci ha fatto leggere camminando per la classe, come fa lei, dà molta sicurezza e tranquillità. Insomma…le vogliamo tutti bene.
La nostra professoressa di inglese è la Mirabile. Nelle sue ore alcune volte ascoltiamo la musica, altre vediamo i video. Lei è una professoressa simpatica e ci aiuta sempre quando non capiamo qualcosa. Quando alcuni di noi non fanno degli esercizi si arrabbia ma poi ritorna il suo bellissimo sorriso.
Il nostro professore di tecnologia è Cerone. Con lui la maggior parte della classe non si comporta bene. Due volte ci ha portato in sala di informatica per fare un giochino con il computer. Si arrabbia con noi la maggior parte delle volte. Speriamo che entro la fine dell’anno tutta la classe si comporti bene con lui perche è un bravo Professore.
Il Professore di Arte è Esposito. E’ un Professore molto serio e i lavori con lui sono complessi e difficili ma alla fine il risultato è ancora più bello e dà molta soddisfazione.
In ultimo parliamo del professore di Religione Ritarossi, molto simpatico e molto originale nelle spiegazioni che spesso sono fatte con metodi particolari. Ad esempio ci mostra disegni attraverso i quali dobbiamo giungere alla comprensione.
                            Alice e Micol

Ginnastica......amore nostro


L’ora di educazione fisica
Sapete qual è la materia che non vediamo l’ora di fare?
Ovviamente educazione fisica!!!!
La prof., per tenerci allenati, ci fa fare prima cinque giri intorno alla scuola, poi ci fa divertire giocando tutti insieme a diversi giochi.
Siete curiosi di sapere che giochi facciamo?
Ora li scoprirete ..
A volte giochiamo a calcio. Sì, anche noi ragazze giochiamo a calcio! Però ci sono alcuni a cui non piace giocarci e quindi ci troviamo divisi : chi gioca a calcio e chi fa i palleggi.
A calcio, visto che non giochiamo tutti, non possiamo fare squadre di 11 giocatori ma le facciamo di 5 “contro” 5.
Oltre al calcio i giochi che facciamo sono palla prigioniera e tutti contro tutti.
Ci divertiamo da matti, tanto che l’ora passa velocemente e subito suona la campanella che ci indica che è ora di andare a casa.

CRISTINA

Caro Diario......


I nostri diari scolastici

Oggi sono qui per parlarvi del mitico “Diario”, che definirei uno strumento:
indispensabile, utile, colorato, personale, bizzarro, stracolmo, cicciotto, pesante e vissuto!!!
Ho voluto descrivere il diario con una serie di aggettivi perché è proprio cosi, il diario è:
  • -        Il primo acquisto che ogni studente fa, anche molto prima dell’inizio delle lezioni, come se fosse il Diario a farci venire la voglia di studiare;


  • -        Indispensabile, perché se non ci fosse lui…chissà quanti pezzi di compiti perderemmo strada facendo…e invece no, il mitico Diario è sempre lì, aggiornato o quasi, a ricordarci di “compiere il nostro dovere” … guai a noi se non lo riempissimo di comandi;


  • -        Utile, perché ci segue passo passo e ci tiene allineati e in ordine con tutti i compiti;


  • -        Colorato, perché rispecchia noi ragazzi che lo scegliamo seguendo mode e gusti personali;


  • -        Personale, perché giorno dopo giorno, diventa un compagno di viaggio e di avventura dove, soprattutto noi ragazze, oltre ai compiti, scriviamo dediche, pensieri, amori e desideri;


  • -        Bizzarro, perché per tutti i motivi che ho spiegato fino ad ora diventa una cosa talmente propria che contiene di tutto un po’, che ad un certo punto dell’anno a tutto serve quasi…tranne che a contenere i comandi;


  • -        Stracolmo, perché giorno dopo giorno, oltre ai compiti, raccoglie un pezzo di vita vissuta e un pezzo di tutto ciò che accadrà fino all’ultimo giorno di scuola;


  • -        Cicciotto, perché tra fogli scritti e consumati, adesivi, sottolineature, diventa il doppio e irriconoscibile rispetto al giorno in cui lo abbiamo comprato quando sembrava che nessuno dovesse toccarlo nè sfogliarlo per non sgualcire le pagine e rovinarlo;


  • -        Pesante, non per le sue dimensioni o il suo peso, ma perché contiene un pezzo di noi e soprattutto tutte le fatiche di ogni giorno: compiti, comandi, comandi e ancora compiti;


  • -        Vissuto, perché ogni giorno si riempie di vita di studenti e studentesse che giorno più giorno meno si impegnano ad arrivare all’ultimo giorno di scuola quando il “mitico diario”, l’inseparabile compagno di viaggio verrà sostituito da un altro ancora più moderno e nuovo dove ricominciare a scrivere e appuntare una nuova avventura scolastica!!!


Caro Diario, voglio dirti una cosa: oggi la tecnologia sta cercando a tutti i costi di sostituirti con il “registro elettronico” ma non ti preoccupare, io continuerò a preferire te! Per tutti i motivi che ho scritto sopra e anche perché per fortuna ci sei tu a raccogliere impegno, progetti e obiettivi anno dopo anno.
E’ vero si, ogni anno ti uso fino alla fine e poi ti sostituisco, ma sempre di te caro Diario si tratta!  


POST DI CHIARA


La vita della classe....



 La vita della classe è un po' particolare, ma in fondo siamo tutti grandi amici. Sapete, abbiamo anche un rapporto molto bello con le prof/i prof. A volte siamo un po' monelli con le prof/i prof e capita anche, che qualcuno non fa i compiti oppure che fa tante assenze.
Abbiamo una classe numerosa e per questo siamo molto chiacchieroni con idee e pensieri diversi.
Ora che siamo arrivati alla fine dell’anno scolastico, posso dire di aver imparato e scoperto tante cose nuove su di ognuno dei miei compagni di classe.Questo è per voi ma me lo mangio io!


MANUEL

lunedì 18 giugno 2018

Una lezione particolare


E voi, durante tutto l’anno, 

avete mai pensato di fare yoga, anzi di fare una lezione partecipata di yoga?
Ebbene si … noi dopo un anno di lezioni, posizioni e giochi abbiamo fatto una lezione partecipata con i genitori sullo yoga!
A dire la verità abbiamo sentito tutti molto caldo perché eravamo più di 40 persone in uno spazio grande ma ridotto, ma nonostante questo è stato spettacolare.
Inizialmente, un po’ per vergogna, un po’ per timore di sbagliare, nessuno riusciva a ballare nel gioco dello stop, ma dopo qualche minuto, ragazzi, genitori e professoressa si sono scatenati e divertiti nel fare le mosse più pazze e strane.

Noi ragazzi dubitavamo che i nostri genitori, ormai un po’ arrugginiti, riuscissero ad eseguire tutte le posizioni come ad esempio la barca, il fiume …. Invece sono stati più bravi di noi, chissà forse si sono esercitati prima!

Dopo la lezione che è stata composta dal gioco dello stop, posizioni tra le più diverse, saluto al sole, gioco dell’onda e rilassamento, siamo andati nell’aula multimediale dove la nostra Tamara ci ha portato una sorpresa … e indovinate un po’ qual’era questa sorpresa? ... Un filmato con tutte le foto e i momenti bellissimi trascorsi insieme nell’aula dello yoga con Tamara e i professori durante l’anno.

Per tutti è stato un anno difficile e movimentato, carico di nuove esperienze, amicizie e avventure straordinarie ma con lo yoga siamo riusciti a creare non una classe ma una FAMIGLIA !


               SARA DI GIACINTO  &  ilaria sacchi




Che bella idea la lezione di yoga insieme ai genitori! 
Sì, è proprio così che la penso! Tamara ha avuto proprio una brillante idea nel farci fare la lezione di fine anno insieme alle mamme a ai papà. 
Siamo stati noi ragazzi a scegliere cosa fare durante la lezione, come ad esempio il gioco dello stop, il gioco dell’onda, il saluto al sole e le varie posizioni, le nostre Asana più amate e odiate. Ci siamo divertiti molto perché loro, anche se poco allenati, si sono impegnati davvero tanto. 
A dire la verità sono stati davvero bravi; li abbiamo visti un po’ in difficoltà direi soprattutto sugli 8 appoggi. È stata però una bella esperienza, sicuramente da ripetere!

                 CRISTINA